Asimmetrie corporee

L’asimmetria corporea, valutata attraverso le differenze tra gli elementi destro e sinistro di un individuo nato bilateralmente simmetrico, è solitamente il risultato di uno sviluppo non identico delle due parti del corpo (escludiamo menomazioni traumatiche e incidenti vari). L’asimmetria è comunemente accettata come indicatore di disturbi di origine endogena (genetici) Leggi tutto…

Possibilità terapeutiche *

Le Neuroscienze hanno ampiamente dimostrato come ogni stimolo esterno (fisico, chimico, biologico o psichico) se sufficientemente forte o persistente, può determinare cambiamenti momentanei o duraturi delle funzioni e della struttura del SNC (plasticità neuronale). Inoltre tutti i tessuti e ciascuna cellula del nostro organismo possono interagire con sollecitazioni di varia Leggi tutto…

Adattamento, trattamento

Il trattamento dell’adattamento disfunzionaleAURICOLOTERAPIA mediante interazione elettromagnetica a bassa intensità La risposta del nostro organismo è solitamente adeguata a uno stressore psico fisico acuto della durata di pochi minuti, ma è patogenetica per lo stress psico sociale prolungato (stress cronico). Quando l’organismo diviene incapace di adattarsi correttamente agli stimoli ambientali Leggi tutto…

Non confondiamo le eterometrie con le dismetrie!

In campo ortopedico, fisiatrico e riabilitativo si fa spesso una inopportuna confusione fra i termini di asimmetria, eterometria e dismetria, sistematicamente utilizzati come sinonimi. E’ impreciso. Per comunicare correttamente tra sanitari e pazienti e concorrere alla migliore terapia è opportuno, se non assolutamente necessario, utilizzare uno stesso linguaggio, e definire Leggi tutto…